
Dopo l’ S . O . S . andato disperso https://www.rete- ambientalista.it/2026/04/15/s- o-s-save-our-struggles- salviamo-le-nostre-lotte-%c2% b7-%c2%b7-%c2%b7-%c2%b7-%c2% b7-%c2%b7-2/, sono abbastanza demoralizzato: sembro questo Koala che piange. Ho appena la forza di copiare l’appello dell’anno scorso:
“Malgrado l’appello, non si riesce a racimolare quel migliaio di euro che mancano per garantire l’abbonamento annuo della mailing list. Quasi cinquantamila la ricevono. Potrebbero sottoscrivere 2 centesimi a testa. Sarebbe meraviglioso. Dai 42 mila utenti togliamo pure inquinatori e guerrafondai che tramite Lista e Sito ci tengono d’occhio, i nostri avversari. Analogamente, togliamo pure amministratori e politici, i complici degli inquinatori. Togliamo pure 3mila giornalisti, che per mestiere devono informarsi (e talvolta per fortuna ci copiano). Togliamo pure. Ma quante decine di migliaia di persone restano, che fanno parte dei Comitati e Associazioni ambientaliste e pacifiste che usufruiscono del servizio di informazione della Lista? Quante persone comuni che si identificano, spesso partecipando, nelle lotte per l’Ambiente, la Salute, la Pace, la Nonviolenza, e che sono l’humus della Lista? Persone che sono minoranza, purtroppo, nel Paese, ma qui, fra noi, sono maggioranza. Eppure… tantissimi apprezzamenti… avanti bravo bis… ma…”. Ma siamo in procinto di chiudere.
Sembra quasi di chiedere l’elemosina. Invece, non è una questione personale ma collettiva, una questione politica, morale, di principio, una sottoscrizione che andrebbe sostenuta in comune:
Bonifico, tramite IBAN IT68T0306910400100000076215 specificando la causale, ovvero tramite PayPal lubaja2003@yahoo.it.
Lino Balza