
Sono in Italia una categoria di lavoratori particolarmente a rischio: si diffonde l’allarme fra i vigili del fuoco per l’uso delle schiume antincendio a base di Pfas, che ha preso in esame la correlazione di queste sostanze e alcune forme tumorali rare, in particolare quelle al rene e ai testicoli, al fegato, alla testa. Ne hanno discusso esperti e istituzioni, a Roma in un convegno all’Istituto Superiore Antincendi, organizzato dalla Direzione centrale per la salute.
Un altro contributo fondamentale arriva dallo studio, di rilievo internazionale, di biomonitoraggio dei Pfas sierici condotto a Bologna dalla professoressa Jennifer Paola Pascali. Sono stati 60 i vigili del fuoco di Arezzo, epicentro del caso eclatante di colpiti dalla malattia con quattro morti per gliobastoma, a sottoporsi ai prelievi di sangue nell’ambito della ricerca su un totale di 387.