Un Paese che lavora per morire non è un Paese civile.

Non è un’emergenza, è una mattanza. I numeri del 2026 ci restituiscono una realtà agghiacciante: l’ecatombe di morti sul lavoro. Un’ecatombe che sembra non scuotere i palazzi del potere. Salvini promette l’abolizione della Legge Fornero a ogni tornata elettorale per poi dimenticarsene una volta seduto in poltrona. Il risultato? Persone che dovrebbero essere in pensione sono costrette a mansioni pesanti e pericolose che il loro fisico non può più reggere. Nessuna categoria è risparmiata la strage è trasversale. Un Paese che lavora per morire non è un Paese civile..