
Il dibattito in Italia, riguardo l’utilizzo dell’energia nucleare per scopi civili, ha vissuto fasi alterne, ma non si è mai definitivamente spento. Sull’argomento ci sono stati due referendum, entrambi hanno registrato la volontà degli elettori di bloccare l’arrivo del nucleare in Italia. Il primo nel 1987, a seguito della tragedia di Chernobyl, il secondo nel 2011 quando il governo riportò sul tavolo la possibilità di costruire nuove centrali nucleari. Dal 2022, con l’insediamento del governo Meloni e i contemporanei cambiamenti geopolitici in atto, il discorso pubblico sul nucleare è tornato sulle prime pagine dei giornali.
Sulla pericolosità e insostenibilità del nucleare, clicca qui il video dell’audizione alla Camera di Gian Piero Godio, per “L’osservatorio dei cittadini sul nucleare”.
Sul progetto di energia nucleare in Italia, clicca qui una intervista a Stefano Monti, ex membro dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (IAEA) e dal 2023 Presidente dell’Associazione Italiana Nucleare.
In particolare, sui reattori nucleari modulari di piccola taglia SMR, clicca qui Giovanni Ghirga, per ISDE Italia, nella audizione alla X Commissione della Camera dei deputati (Attività produttive).