
Il nuovo report di “Pesticide action network PAN” ha analizzato mele vendute nei supermercati di 14 stati europei. Il 64 per cento dei campioni contiene almeno un pesticida prodotto con i composti cancerogeni pfas, gli “inquinanti eterni”. In Italia la patria delle mele è il Sud Tirolo. Il report di Pan conferma questa allerta. In quattro delle cinque mele sono stati trovati due specifici prodotti chimici considerati pericolosi dalla comunità scientifica europea, l’Acetaprimid e il Fludioxinil. Il primo è un insetticida tossico per le api, con risultati scientifici che indicano la tossicità per lo sviluppo cerebrale dei feti. Il secondo è un pesticida contenente Pfas, interferente endocrino e inserito nell’elenco dei pesticidi più tossici dell’Unione Europea.
I Pfas presenti nei pesticidi una volta immessi in ambiente si degradano in altri composti, come il Tfa, rilevato in grandi quantità in tutti i suoli e fiumi europei. Secondo il regolamento europeo sui pesticidi, i pesticidi che si degradano in tali composti tossici andrebbero vietati, ma la Commissione europea e gli Stati membri non hanno ancora adottato misure per ritirarli dal mercato.