
La mancata bonifica della Fluorsid, leader mondiale della produzione fluoroderivati inorganici per l’industria dell’alluminio, rammenta quella della Solvay Syensqo di Spinetta Marengo, leader monopolista nei fuoroderivati tecnopolimeri pfas.
Nel 2019, davanti al GIP del Tribunale di Cagliari fu concluso un ampio patteggiamento e l’assunzione dell’obbligo di bonifica integrale per il gravissimo inquinamento ambientale causato dalle attività industriali Fluorsid spa nell’ area industriale di Cagliari – Macchiareddu , nella zona nelle umide di Santa Gilla , campagne del Cagliaritano.
Col patteggiamento, non vi è stato un dibattimento pubblico, né la possibilità di costituirsi parte civile, nemmeno la possibilità di valutare la gravità delle effettive responsabilità aziendali nel vero e proprio disastro ambientale, tant’è che gli imputati se la cavarono con l’irrisoria pena di qualche mese malgrado l’arresto del 2017.
Non solo, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari è stata, infine, costretta ad aprire due procedimenti penali – uno nel 2023, uno nel 2025 – in relazione alla mancata bonifica. (Report RAI 3, 11 gennaio 2026).
Potete approfondire la vicenda Fluorsid cliccando qui il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG).
Da questa illuminante esposizione del GrIG, non potrà sfuggire il parallelo con la vicenda Solvay di Spinetta Marengo che rischia di concludersi alla stessa stregua della Fluorsid, in quanto in tribunale ad Alessandria il Gup ha permesso l’avvio di un tentativo di patteggiamento che la multinazionale belga sta portando avanti dopo l’apripista del sindaco di Alessandria a Regione Piemonte e Ministero, e che potrebbe concretizzarsi a marzo prossimo senza un altolà dei nuovi GUP e PM.
Se clicchi qui, il “Movimento di lotta per la salute Maccacaro” fa il punto sul disastro ecosanitario della Solvay di Alessandria, le cui acque di falda sono le più contaminate d’Europa, con valori altissimi del composto pfas cC6O4 – oltre 220mila microgrammi per litro- prodotto esclusivamente dalla multinazionale belga. A tacere le ancor più gravi emissioni in atmosfera con altri venti tossici e cancerogeni.