
Syensqo, con a capo Alessandro Chiovato, e la francese Axens lanciano Argylium per accelerare la svolta europea nelle batterie allo stato solido. Con un team di oltre 50 esperti, una nuova joint venture con l’appoggio di IFP Energies Nouvelles (IFPEN) e l’obiettivo di creare una filiera europea, supportando la transizione energetica e l’elettrificazione del continente entro il 2030. Solvay Syensqo, sfrutterà l’esperienza del sito di Spinetta Marengo ma non ha confermato se questo sarà il sito di lancio piuttosto che in Francia, sulla base del successo della gestione di una linea pilota di batterie allo stato solido a La Rochelle e di oltre un decennio di sviluppo tecnologico presso il suo laboratorio all’avanguardia di Parigi (Aubervilliers). La società intende effettuare due round di finanziamento nei prossimi tre anni per sostenere investimenti in unità pilota di sintesi su larga scala e permettere dimostrazioni industriali.
Le batterie allo stato solido sono considerate una delle soluzioni più promettenti per la prossima generazione di veicoli elettrici e sistemi di accumulo di energia. Sostituendo gli elettroliti liquidi con materiali solidi, offrirebbero maggiore sicurezza di fiamma, maggiore densità energetica e la possibilità di una ricarica più rapida.