
In quello che qualcuno definisce il più grande accordo ambientale mai ottenuto da uno Stato, i giganti chimici Chemours, DuPont e Corteva pagheranno al New Jersey 875 milioni di dollari nei prossimi 25 anni per l’inquinamento da PFAS, le “sostanze chimiche eterne”.
In base all’accordo, le aziende inquinatrici, che per decenni hanno consapevolmente contaminato terra e acque, sono tenute a finanziare la bonifica di quattro ex siti industriali, creare un fondo di bonifica fino a 1,2 miliardi di dollari e accantonare una riserva di 475 milioni di dollari per garantire il completamento della bonifica in caso di fallimento o insolvenza di una delle aziende.
In Italia, Solvay non paga.