Tutte insieme contro la violenza maschile sulle donne.

Il 25 novembre è la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. Il 26 novembre tutte a Roma a gridare la nostra rabbia e rivendicare la nostra voglia di autodeterminazione. Il femminicidio è solo l’estrema conseguenza della cultura che lo alimenta e lo giustifica. Un terzo delle donne italiane, straniere e migranti, subisce violenza fisica, psicologica, sessuale, spesso fra le mura domestiche e davanti ai suoi figli. La libertà delle donne è sempre più sotto attacco. (continua)

Impiegati e operai uccisi dalla fibra di amianto: aumentano i casi di mesotelioma.

Dopo la condanna di luglio (5 anni e 1 mese) Carlo De Benedetti è imputato, col fratello e altri 16 indagati, per ulteriori 11 morti all’Olivetti di Ivrea. Se i processi si tenessero ad Alessandria i vertici societari non avrebbero nulla da temere, Solvay docet.

Incredibile, il vice prefetto informava la cricca mafiosa delle grandi opere sulle inchieste tangenti appalti Tav Terzo Valico.

Raffaele Ricciardi talpa nelle intercettazioni con il dirigente Ettore Pagani arrestato insieme ad altri 13 del Cociv. Bufera sulla Prefettura di Alessandria. Il governo fa maquillage: Italfer, grppo FS sostituisce nella direzione dei lavori il Cociv , che però continuerà i lavori e dunque addirittura i monitoraggi delle rocce amiantifere. Malgrado gli scandali, il PD incita ad andare avanti con il Tav. Le proteste dei Movimenti No Tav “Un’opera inutile e dannosa, lottiamo per difendere le nostre valli”

Clicca qui La Stampa “L’attacco sul sito dei No Tav Terzo Valico”.
Clicca qui Massimo Mathis “Parla il prefetto:su di noi fango, ecco i fatti”.
Clicca qui. Intanto stanno per scattare le prime 50 denunce per la contestazione al convegno Cociv-governo del 29 ottobre.
Clicca qui La Stampa “Il prefetto Romilda Tafuri: massima fiducia. M5s chiede ad Alfano di sospenderlo”
Clicca qui Valeria Pacelli e Ferruccio Sansa “Informazioni sulle indagini legate ai calabresi al n. 2 del Consorzio del Tav Terzo valico, responsabile del Ponte di Messina”.
Clicca qui Piero Bottino “Terzo valico e ora? Dopo l’indagine avviata da due Procure”

news@invictapalestina.org.

Gli ultimi articoli pubblicati sul blog:
– La polizia israeliana arresta due donne palestinesi
– Solidarietà con i prigionieri 
– Tre cose di cui i parlamentari dovrebbero parlare se davvero volessero sostenere la Palestina continua

Il mare si sta ingoiando le spiagge italiane.

Secondo l’Ena, 33 aree costiere, un terzo dei litoriali, stanno velocemente arretrando colpite da erosione e inondazione. Sono gli effetti dei cambiamenti climatici, scioglimenti dei ghiacci, innalzamento dei mari. Che si sommano a cementificazioni, inquinamenti, dighe, argini, prelievi di ghiaia e sabbia. Siamo in pieno “antropocene“: la nuova era geologica completamente in balìa delle attività dell’uomo: non solo distruttrici della natura ma anche miopi per le ricadute sulle stesse sicurezza ed economia di intere popolazioni.

Italia Nostra alla scoperta dell’alessadrino.

Martedì 15 novembre h.17,30 Salone d’Onore dell’Ala Del Principe di Palazzo Guasco
(via Guasco 47), presentazione del 9° corso d’arte “ALLA SCOPERTA DELL’ALESSANDRINO. Alle radici del paesaggio tra città e territorio“, promosso dalla Sezione di Alessandria.
Clicca qui la presentazione del Corso
Clicca qui il comunicato stampa
Clicca qui la scheda di iscrizione al Corso
Clicca qui il calendario del Corso

Tera e Aqua: il No ambientalista, in marcia a difendere la foresta del Cansiglio.

Se clicchi qui: ecco Tera e Aqua di novembre 2016 con:
– un ottimo intervento di Enzo Di Salvatore (Coord.naz No Triv) sul nostro NO ambientalista al Referendum e uno di Francuccio Gesualdi (C.Nuovo Mod.di Sviluppo) sui motivi politici (la “crescita”) della Riforma costituzionale.
Marcia della Palantina in Cansiglio domenica 13 novembre,
– Gaia Fiera del 24 e 25 ottobre,
No Gpl a Chioggia e inceneritori a Marghera e Monselice,
– La soluzione alle Grandi Navi in bocca di porto del Lido.

Amianto del Terzo Valico ad Alessandria.

I fautori del Terzo Valico sono contenti.
Clicca qui il comunicato del Comitato Alessandria Nuova Terra Dei Fuochi
Sono riusciti a far partire una grande opera inutile stando alla larga dai confronti pubblici sulla necessità della stessa. Anche perché quando il confronto è capitato casualmente non ne sono usciti bene (clicca qui).
Sono anche riusciti ad affidare il ruolo di controllore a chi realizza l’opera. Ovvero Cociv (che poi significa Impregilo) i cui massimi dirigenti sono riusciti a ricoprire contemporaneamente 3 ruoli: controllori, controllati e carcerati. Un record. Sono stati molti i casi in cui qualcuno si è trovato a ricoprire 2 di quei ruoli, ma ricoprirli tutti e 3 contemporaneamente è un fatto rarissimo. Possiamo ben dire che con il Terzo Valico la politica italiana ha superato se stessa.
A preoccupare molto però sono le conseguenze, perché:

Peccato (1) che le terre da scavo del Terzo Valico siano ricche di amianto e che quelle terre finiscano in gran parte in zone densamente abitate (circa il 40% nel comune di Alessandria).

Peccato (2) che tenere sotto controllo tutto quell’amianto, ammesso che sia possibile, faccia lievitare di parecchio i costi del Terzo Valico.

Peccato (3) che a decidere se è necessario spendere molto di più per la salute dei cittadini sia lo stesso che deve tirare fuori i soldi, ovvero Cociv.

Peccato (4) che in una tale situazione i cittadini possono solo sperare che i dirigenti del controllore/controllato Cociv si mettano una mano sulla coscienza

Peccato (5) che l’arresto dei dirigenti di Cociv non dia indicazioni favorevoli sulla coscienza degli interessati.

Per questo in Alessandria sono stati previsti una serie di incontri per vedere di uscire da questa situazione, a partire dalla richiesta di fermare immediatamente il Terzo Valico dirottandone le risorse sui terremoti passati e futuri. I prossimi sono:

10/11 giovedì ore 21: Spinetta Marengo, via Ardizzona 1

salone della Parrocchia di Bettale

14/11 lunedì ore 21: via Bonardi 13 (rione Cristo)

salone della Parrocchia S. Baudolino

18/11 venerdì ore 21: via Verona 116, Casa di Quartiere

24/11 giovedì ore 21: via De Gasperi (rione Pista)

salone Parrocchia S. Paolo

Al convegno di Acqui Terme “Amianto, mesotelioma, Eternit, analisi e prospettive”.

Abbiamo raccolto 160 euro come sottoscrizione al Libro “Ambiente Delitto Perfetto”  che saranno interamente devolute a Lilt Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori per la ricerca della cura del Mesotelioma.
Per ricevere il Libro: indirizzo postale tramite mail a linobalzamedicinadem@gmail.com, con sottoscrizioni – interamente devolute alla Ricerca Cura Mesotelioma – su Banca Prossima filiale di Alessandria IBAN IT18Y0335901600100000140862

Botte e torture della polizia italiana su uomini, donne e bambini. Denuncia di Amnesty International.

Raccolte le testimonianze di 174 migranti: calci, pugni manganellate, mani e dita storte, scariche elettriche, botte sui genitali. No problem: in Italia non esistono nè codice di identificazione degli uomini in divisa nè legge contro la tortura.

Clicca qui Rachele Gonnelli “Torture sui migranti. Scariche elettriche e calci. Per il Viminale: cretinaggini”. 

Processo Eternit Bis. Prescrizioni se l’imputazione di omicidio sarà colposa invece che dolosa.

Deciderà la giudice gup Federica Bompieri. Per i difensori di Schmidheiny non c’è stato nessun omicidio doloso, neppure nella forma eventuale, al massimo colpa cosciente. Si ripeterà la desolante conclusione del processo Solvay di Spinetta Marengo?

Aggiungeremo un altro delitto, consumato nelle aule giudiziarie, in appendice allo scandaloso capitolo “Eternit uno” sul libro “Ambiente Delitto Perfetto“? ( Per riceverlo: indirizzo postale tramite mail a linobalzamedicinadem@gmail.com, con sottoscrizioni – interamente devolute a No Tav e Ricerca Mesotelioma- su Banca Prossima filiale di Alessandria IBAN IT18Y0335901600100000140862).
Clicca qui Silvana Mossano “A Torino prosegue l’udienza preliminare dell’Eternit Bis per 285 morti di amianto. Gli avvocati di Schmidheiny: non fu omicidio volontario”.

A Broni un altro delitto perfetto.

Per la Fibronit altro processo per reati colposi anzichè dolosi. Altre assoluzioni e prescrizioni per gli imputati della morte di 90 lavoratori e abitanti contaminati da amianto.

Aggiungiamo anche questo delitto, consumato nelle aule giudiziarie, in appendice al libro “Ambiente Delitto Perfetto” (pagg. 518. Per riceverlo: indirizzo postale tramite mail a linobalzamedicinadem@gmail.com, con sottoscrizioni – devolute a No Tav e Ricerca Mesotelioma- su Banca Prossima filiale di Alessandria IBAN IT18Y0335901600100000140862).

La Procura indaga sulla Provincia mentre a Sezzadio alzano le barricate.

Impedito l’accesso ai tecnici sui terreni. Il presidio proseguirà 24 ore su 24 per non consentire gli espropri. Intanto tira aria di bufera sulla Provincia: si apre l’inchiesta sulle autorizzazioni rilasciate all’avvio della discarica sopra le falde acquifere. Perquisizioni e interrogatori.

Clicca qui Giampiero Carbone “Sezzadio, un mese sulle barricate”.
Clicca qui Il Piccolo “Si sta indagando sul settore cave”.
Clicca qui Monica Gasparini “Carabinieri in Provincia, sequestrati i documenti”.

E’ agli arresti per l’inchiesta tangenti il presidente Cociv che aveva querelato il No Tav per aver denunciato le tangenti.



Lo storico ambientalista Antonello Brunetti era stato querelato per diffamazione con l’accusa che “ingenerava nel lettore che la Cociv e i soggetti apicali della stessa si fossero resi responsabili di fatti di corruzione“. Maddai. Il lettore è stato il Procuratore di Genova che ha infatti arrestato Longo presidente del consorzio per gli appalti del Tav Terzo Valico.

Clicca qui Silvana Mossano “Processo allo storico No Tav ma il suo accusatore non c’è perchè agli arresti domiciliari”.
Clicca qui Luciano Asborno “Processo all’esponente dei No Tav ma l’accusatore è ai domiciliari”.

Buona scuola. Solo una scuola su dieci rispetta le norme antisismiche.

Dossier di Legambiente. Solo 1 su 7 ha fatto indagini diagnostiche dei solai e solo 1 su 20 ha fatto interventi di messa in sicurezza. Eppure 1 scuola su 3 è in zona ad alto rischio. 1 su 4 ha chiesto interventi di tipo strutturale che in 1 caso su 3 non sono stati effettuati. 1 studente su 3 non ha ricevuto istruzioni in caso di evacuazione

Giovedì 3 novembre ore 8,30 presidio a Sezzadio.

Quelli che vogliono distruggere il nostro territorio e la nostra falda acquifera giovedì verranno a calpestare il nostro territorio per costruire la famigerata tangenziale a Sezzadio che serve solo a Riccoboni e al Terzo Valico per portare rifiuti tossici nocivi e cancerogeni. Diamogli il benvenuto che si meritano: tutti presenti al presidio.
Clicca qui il comunicato dei Comitati della Valle Bormida
Clicca qui La Stampa “Espropri per la tangenziale. Sezzadio alza le barricate. I Comitati: Di qui non si passa”.
Clicca qui Giampiero Carbone “Non avrete la nostra terra”.
Clicca qui Daniela Terragni “Le acque che sono da proteggere”.

La polizia manganella chi si oppone ai ladri del TAV Terzo Valico.

Avevamo annunciato che avremmo rovinato la festa alla passerella dei responsabili della costruzione del Terzo Valico e come sempre abbiamo mantenuto le promesse. (continua)

Clicca qui La Stampa “Lo scandalo tangenti negli appalti. Le ombre della ‘ndrangheta sui cantieri del Terzo Valico”.
Clicca qui Il Fatto Quotidiano “Scontri al corteo No Tav. Le Ferrovie commissariano il Terzo Valico”.
Clicca qui Marco Grasso e Matteo Indice “Le cave alessandrine finite nel mirino dei boss in Calabria”.
Clicca qui Miriam Massone “Frange No Tav contro polizia. In quattro al Pronto soccorso”
Clicca qui NoTavTerzoValico “Non vai a rubare a casa di un ladro”
Clicca qui Partito Comunista dei Lavoratori ” Il pozzo di riciclaggio di denaro sporco, mazzette, interessi della ‘ndrangheta e degli speculatori.”